Mi chiama Teodoro Giuttari e mi dice: questo libro (Babel Babel)sta andando da sé. Io non penso che lei abbia amici nel giornale “il secolo d’Italia”. Mi ha chiamato questa giornalista qui, Paola Liberotti e mi ha chiesto notizie su di lei, voleva scrivere sul libro. Io che vengo da un’altra sponda ho fatto idealmente spallucce e ho ringraziato”.
Decisamente una sorpresa
