12 Settembre, 2026

Sorprese

“Oh! è un magnifico scrittore, grazie per avermelo consigliato. 

Ho faticato a iniziare la lettura perché ero un po’ in un mio momento particolare, ma mi ha fatto risuonare dentro delle cose molto grandi. 

La poesia mi ha portata fino alla fine nonostante qualche lacrima.

Davvero bello e tu sai che non te lo direi se non lo pensassi davvero!!!

grazie.

fammi un favore, oltre al giudizio, che sicuramente gli riporterai, dagli anche un abbraccio

da parte mia, è per tutto il sentimento che sa muovere!!!!”


 

“vorrei vedermi mentre

ti bacio, mentre ti amo, mentre ci sembra di vivere così intensamente.

Non si dovrebbe poter vivere senza saperlo, eppure è così che ci

conduciamo.”

questo libro è una piacevole sorpresa, cercherò i

precedenti in attesa di quelli nuovi!

Bravissimo


Ringrazio mio cognato Renato che in una assolata e ventosa giornata dello scorso agosto, mentre in spiaggia seguivamo con la consueta e un po’ annoiata apprensione i giochi in acqua dei nostri bambini, ha iniziato a parlarmi delle sue letture più recenti e appassionanti. E in particolare ricordo l’accenno volutamente sfumato, un sottile intreccio di reticenza e di rivelazione, a un racconto di recente pubblicazione, con il quale ha colto immediatamente l’obiettivo di suscitarmi una curiosità presto imperiosa. La sera stessa infatti (non sono per il rinvio della gratificazione), in una libreria di Lamezia, ho potuto stringere tra le mani un libricino su cui appare l’immagine molto sfocata di un tunnel grigio e dal titolo un po’ inquietante: “Cinquantasette secondi prima di morire”. Caro Mauro, perdonami questa formula vocativa forse troppo confidenziale e il “tu” con cui mi rivolgo a te, ma so che siamo quasi coetanei e poi ho letto il tuo libro e presumo per questo di conoscerti un po’…Caro Mauro, dicevo, grazie davvero, grazie di cuore. So di correre il rischio di apparire vuotamente convenzionale, stucchevolmente retorica. Ma voglio lo stesso porgerti l’espressione più sincera della mia ammirazione e della mia gratitudine. Perché tu mi hai fatto, di certo inconsapevolmente, ma non immeritatamente, il regalo che oggi mi appare in assoluto il più raro e prezioso che si possa ricevere: emozioni. Vorrei dire di più sul testo, ma non sono un critico letterario e mi astengo. Solo porterò a lungo con me la cieca nata, Matematica, zio Leone, Stella, Toninoilcane e i grandi occhi felici del bimbo allo specchio…Spero di poterti leggere ancora. Intanto, buon lavoro. 


Penso che tutti dovrebbero avere la fortuna di leggere questo libro!

“L’Amore da Dentro” mi ha davvero “spostato lo sguardo” e non riesco proprio a trovare un’espressione che renda meglio l’idea. Mi ha fatto cambiare prospettiva facendomi riflettere su quanto ogni giorno concentriamo le nostre energie su aspetti che dovrebbero solo essere un corollario della nostra vita e perdiamo di vista quello che conta davvero. Mi ha portato a cambiare prospettiva portandomi ad assumere un atteggiamento maggiormente positivo nei confronti della vita. 

Non vedo l’ora che sia pubblicato per farlo leggere a tante persone che vorrei avessero queste stesse sensazioni 🙂